Fondata nel 1962, la SAPAR ha fatto la storia dell’Automatico italiano, permettendo all’industria di settore non solo di far valere i propri diritti nelle sedi istituzionali, ma anche di progredire costantemente, fino ad acquistare il massimo prestigio a livello internazionale.

La SAPAR, infatti, ha per fine essenziale quello di provvedere alla tutela degli interessi delle imprese associate, assicurando ad esse assistenza e consulenza fiscale, sindacale, legale.

La SAPAR è un ente non commerciale senza scopo di lucro ed è assolutamente apolitica.

L’Associazione è presieduta da Raffaele Curcio – raduna circa 1500 fra gestori, produttori e rivenditori di apparecchi da intrattenimento e vanta una capillare organizzazione territoriale, garantita dai propri 150 Delegati, che fungono da raccordo fra il Consiglio Direttivo (40 membri) e la base dei soci.

La SAPAR organizza annualmente due fiere di settore in collaborazione con Rimini Fiera: l’Enada di Roma www.enada.it (ogni anno in ottobre, dal 1972) che nell’ultima edizione ha richiamato 13.371 visitatori , e l’Enada Primavera di Rimini (ogni anno a marzo, dal 1989) www.enadaprimavera.it che ha fatto registrare nel 2009 un afflusso di 25.545 persone.

La SAPAR svolge altresì un’intensa attività editoriale. Sin dalla sua fondazione pubblica la rivista AUTOMAT, che oltre a riportare informazioni e notizie di interesse professionale, offre una completa panoramica su argomenti di natura tecnica, politica, giuridico-fiscale, sociologica e psicologica connessi al divertimento automatico. Inoltre, pubblica ricorrentemente dei dossier di carattere giuridico-fiscale che rappresentano la guida più completa per gli operatori professionali.

Caratterizza l’Associazione un grande impegno anche sul piano culturale. Il Centro Studi e Ricerche Automat, istituito negli anni 80, è dedito agli approfondimenti sulle tematiche socio-culturali connesse al settore ed espleta la propria attività sia attraverso ricerche sul campo, sia attraverso l’organizzazione di seminari e convegni, che normalmente si svolgono nel corso delle manifestazioni fieristiche. Il Centro Studi, inoltre, rappresenta la Sapar in occasione di convegni indetti da altri organismi, su temi che abbiano attinenza al nostro settore.

Per quanto concerne l’attività internazionale, la Sapar è membro fondatore dell’EUROMAT, la Federazione continentale delle Associazioni dell’automatico, il che le consente mantenere costanti rapporti con la Commissione Europea.

In occasione dell’Enada Primavera 2011, L’Associazione Nazionale Sapar, nel proprio ruolo di coordinamento dell’attività dei gestori-proprietari degli apparecchi per il gioco lecito, e nella piena consapevolezza della grande responsabilità sociale che questa attività comporta, promuove la Campagna d’informazione “AFFINCHE’ IL GIOCO RIMANGA UN GIOCO”, per la tutela dei minori e dei giocatori, che ha ottenuto il patrocinio di Aams.

La Campagna, attraverso una stretta sinergia fra i gestori degli apparecchi e gli esercenti, si pone l’obiettivo di diffondere capillarmente sul territorio, ed in particolare negli esercizi pubblici e commerciali in cui tali apparecchi sono installati, la cultura del gioco responsabile, al fine di prevenire qualsiasi forma di disagio individuale e sociale che possa derivare dal non corretto utilizzo degli apparecchi medesimi.

Particolare attenzione viene dedicata ai minori, che tra le cosiddette “fasce a rischio” è certamente la più esposta. Fermo restando che la legge vieta l’utilizzo delle macchine da gioco da parte degli Under18, si richiede, da parte degli operatori, una partecipazione coerente e consapevole a questa opera di prevenzione, per far sì che la Campagna in oggetto non rimanga una pura e semplice “operazione di immagine”, ma abbia contenuti ed obiettivi concreti.

Inoltre, nel convegno indetto da Sapar, “Gioco pubblico e territorio: riflessioni sulla condivisione delle regole”, svoltosi il 16 marzo 2011 a Rimini nell’ambito di Enada Primavera, è stato annunciata la stipula del protocollo d’intesa fra Sapar e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per favorire “il confronto costante tra le rappresentanze di categoria del settore del gioco ed i Comuni italiani per la promozione del gioco responsabile e una omogenea ed attenta applicazione, nel territorio nazionale, della normativa del settore della raccolta di gioco pubblico mediante apparecchi automatici di cui all’art. 110 del Tulps.”