L’ordine del giorno prevedeva i seguenti punti:

1 – relazione direttivo Sapar del 18 settembre

2 – relazione incontro con ADM tenutosi il 21 settembre su NOE per gli apparecchi comma 6/A

3 – decreto dignità

4 – procedure per rottamazione/vendita apparecchi

5 – situazione concessionari: risoluzione contratti, aumento costo rete e nulla osta, fideiussioni e intimidazioni su stabilità 2016

6 – varie ed eventuali

presenti alla riunione, oltre alla Presidente Barbara Fedeli e ai Consiglieri, il Vice Presidente nazionale Eugenio Bernardi, l’Avvocato Francesco Bertelli consulente legale Sapar, l’Avvocato Vincenzo Sapone consulente legale per Sapar Lombardia, l’Avvocato Giovanni Negrini consulente per diverse aziende del settore e l’ex direttore dell’ufficio Monopoli della Lombardia Ing. Francesco De Donato.

L’assemblea inizia con la relazione della Presidente Barbara Fedeli sul direttivo Sapar del 18 settembre. La mancata nomina dell’Ing. Francesco De Donato come Segretario nazionale ha lasciato una momentanea situazione di stallo in associazione.

Il successivo intervento del Presidente Nazionale Raffaele Curcio, oltre a sottolineare che la mancanza del Segretario sta complicando la normale operatività, ha relazionato sulla mancata disponibilità da parte del governo di confrontarsi col settore per quanto riguarda le tematiche sul gioco del “Decreto Dignità”, sulla problematiche tecniche e di tutela della privacy della futura introduzione del lettore di tessera sanitaria sugli apparecchi e dell’imminente “Legge di Stabilità 2019”.

Segue la presentazione dell’Ing. Francesco De Donato che collaborerà comunque con la delegazione lombarda lavorando su più fronti. Sconcertato per il pessimo trattamento riservato alla categoria sottolinea l’importanza di cercare di relazionarsi con la politica a qualsiasi livello: statale, regionale, comunale. Determinante, inoltre, impostare valide linee d’azione con la collaborazione di legali esperti del settore.

Per quanto riguarda l’incontro con ADM si è discusso sulla necessità di garantire la portabilità dei NOE, per il regolamento lombardo la portabilità serve a poco, comunque rimarrebbe un valido mezzo per potersi difendere dai recessi e/o risoluzioni di contratto da parte dei concessionari. Sono state fatte varie proposte ad ADM e si attende, a breve, quantomeno una disciplina a riguardo.

Si è discusso con la collaborazione degli avvocati dei vari ricorsi sulle ordinanze locali. L’Avvocato Bertelli ci ha illustrato il lavoro che sta svolgendo a livello nazionale per cercare di tutelare i gestori che stanno subendo dei soprusi da parte dei concessionari, anche in Lombardia ci sono dei casi eclatanti. L’Avvocato Negrini ha evidenziato i problemi di alcuni associati da lui seguiti. La situazione è davvero molto critica.

Importante ottenere dalle ASL di zona più dati possibili sul GAP. Quelli ottenuti per ora sono molto lontani dai numeri segnalati dalla politica e dalle testate giornalistiche.

Abbiamo chiesto l’aiuto di tutti i soci per avere i dati di tutti i comuni.

Grazie all’intervento e alle domande dei numerosi associati presenti in sala sono stati affrontati e chiariti, per quanto possibile, le problematiche sulla rottamazione/vendita degli apparecchi, sulle etichette da applicare su AWP e VLT e sulla cartellonistica per le sale e aree giochi.

Andrea Sicolo

(Segretario Sapar Lombardia)