La Seconda Sezione del Tar Lazio ha accolto il ricorso dell’Associazione Sapar contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che aveva negato alla stessa l’accesso ai dati/resoconti, relativi a ciascun concessionario, della verifica dell’intervenuta riduzione del numero di nulla osta attivi al 31.12.2017.

Secondo i giudici del Tar, infatti, “solo attraverso la conoscenza di tali atti essi possono in definitiva accertare se effettivamente il/i concessionario/i con cui intrattengono i rapporti si siano o meno correttamente comportati nei riguardi delle singole associate alla SAPAR ed alla Società altra ricorrente, imponendo determinate riduzioni di apparecchi; che, pertanto, l’acquisizione di tali atti è strumentale alla difesa delle proprie ragioni, giuridicamente tutelate”.

 

Pertanto il ricorso è stato accolto “disponendo l’obbligo, per l’Agenzia resistente, di consentire l’accesso, mediante ostensione ed estrazione di copia, agli atti indicati nella domanda proposta dalle ricorrenti, ancora non ostesi, entro il termine di 30 giorni decorrente dalla comunicazione in via amministrativa, a mezzo PEC, della presente sentenza”.