“Le dichiarazioni della consigliera regionale piemontese Claudia Porchietto dimostrano che la politica sta cominciando ad aprire gli occhi, osservando l’inutilità, anzi, la pericolosità del proibizionismo nei confronti degli apparecchi per il gioco lecito. La Sapar continuerà con ogni mezzo a sensibilizzare amministrazioni e opinione pubblica sul danno che distanziometri e limitazioni orarie stanno arrecando non solo alle aziende di gestione ma anche al giocatore potenzialmente patologico”.

Così il presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, Raffale Curcio, commentando le dichiarazioni del consigliere della Regione Piemonte, Claudia Porchietto (Fi), sul suo profilo Facebook.

“Dopo quasi 7 mesi dall’entrata in vigore della legge regionale n. 9/2016 in materia di gioco –  prosegue Curcio –  abbiamo avuto come unici risultati l’aumento della disoccupazione, la chiusura di numerose aziende e la ricomparsa sul territorio di apparecchi illeciti. Nessuna tutela per il giocatore patologico quindi, anzi, lo si sta spingendo verso territori incontrollabili e difficili da gestire, come l’online e l’illegale. Mi auguro che alle dichiarazioni della consigliera facciano eco anche quelle di altri esponenti della nostra amministrazione nazionale”.