Il Presidente Curcio interviene all’Osservatorio
sul Gioco Patologico e si rivolge al neo Premier Gentiloni

“Riduzione AWP e distanze non fermano GAP e creano illegalità”

Roma, 13 dicembre 2016. “Il nuovo Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, a cui va il nostro augurio di buon lavoro, apra un tavolo di confronto sul gioco pubblico e sul relativo riordino. Vogliamo collaborare con il Governo e con tutti i protagonisti del settore alla definizione di un quadro organico. Ma le istituzioni raccolgano il nostro appello ad introdurre nuove tecnologie per un reale contrasto del gioco minorile e una vera lotta ad ogni forma di gioco patologico. La strada da percorrere non è il proibizionismo ma l’innovazione tecnologica”.

È quanto ha dichiarato Raffaele Curcio, Presidente di SAPAR, l’Associazione Nazionale Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative aderente a Confesercenti, intervenuto questa mattina all’Osservatorio sul Gioco d’Azzardo Patologico istituito presso il Ministero della Salute.

“Gli operatori della filiera sono un presidio di legalità e di tutela del giocatore. Il contrasto alle patologie connesse al gioco è una nostra priorità” ha affermato Curcio. “È necessario – ha aggiunto – individuare gli strumenti più adatti. Un semplice taglio lineare del numero di new slot, la definizione di distanze minime dai cosiddetti luoghi sensibili e la limitazione degli orari di gioco rischiano di rivelarsi un’arma spuntata nel contrasto al GAP. L’unico effetto di queste iniziative è quello di far arretrare l’offerta di gioco legale, a tutto vantaggio dell’offerta illegale non controllata e disinteressata a qualsiasi principio di tutela del giocatore. A meno che l’obiettivo reale non sia quello di espellere l’offerta di gioco da bar ed esercizi pubblici e ricondurlo in sale esclusivamente dedicate, con il rischio di isolare il giocatore di fronte ad offerte di gioco molto più aggressive, come le Videolottery, e aumentare così i fenomeni di dipendenza”. “Siamo convinti – ha sottolineato il Presidente SAPAR – che l’innovazione tecnologica, la formazione, l’informazione e l’educazione possano giocare un ruolo estremamente positivo nel contrasto ai fenomeni patologici e chiediamo alle istituzioni di autorizzare nuovi strumenti come la tessera del giocatore per bloccare l’accesso dei minori al gioco e porre limiti sia al tempo di gioco che alla quantità di denaro giocato”.

Il Presidente Curcio infine ha invitato ad “osservare e considerare l’offerta di gioco pubblico nella sua completa composizione. Ci sono apparecchi, come le Awp, che funzionano che consentono giocate di pochi euro e altri, come le Videolottery, che permettono invece puntate e vincite molto più elevate. Anche il Superenalotto, i Gratta e Vinci e i giochi on line possono prestarsi ad usi patologici. E in generale si osserva – ha concluso Curcio – che i fenomeni di GAP emergono in corrispondenza di giochi che consentono puntate e vincite maggiori. Apriamoci quindi all’innovazione ed evitiamo, quando si affronta il tema delle patologie, di considerare solo alcune tipologie di gioco e non altre”.